Armature morbide

Gli abitini settecenteschi delle Milizie Celesti, armature morbide in velluto con riporti in filo d’argento, costituiscono da tempo la maggiore gloria di Gavénola, una borgata di Borghetto d’Arroscia. Donati nell’Ottocento da un importante benefattore, il mitico signor Wannenes, sono di provenienza incerta ma si ispirano senza dubbio ai costumi utilizzati in epoca barocca per i balletti di corte.
Me li aveva mostrati il parroco nel 1981, quando iniziavo appena a percorrere la mia zona operativa come funzionario della Soprintendenza (ma allora si usava ancora dire “ispettore”).
Farli indossare ai ragazzini in occasione della tradizionale processione del Venerdì Santo sarà sempre più difficile; un po’ per la penuria stessa di ragazzini, ma soprattutto per via della loro grande fragilità.
E non meno problematica sarà la creazione di una piccola sede espositiva che, all’interno del vicino oratorio, potrebbe conservarli in tutta sicurezza. Alle immagini, di grande dolcezza, scattate da Piero Fantoni e Sandra Gatti per il volumetto che ebbi l’avventura di curare nel 1995, mi piace accostare quelle realizzate in bianco e nero da una fotografa americana, Alison Harris, cinque anni dopo.


Gavénola e il signor Wannenes. Un episodio del ‘700 in valle Arroscia, a cura di Franco Boggero, Albenga (Istituto Internazionale di Studi Liguri) 1995.


 

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