Franco Boggero: storico dell'arte e cantautore

Il 7 Dicembre si è conclusa la campagna di crowdfunding per il nuovo disco "Una punta da cinque". Obiettivo raggiunto, anzi superato! Grazie a tutti i raisers che hanno partecipato!

Storico dell'arte

L'INSIEME ATTRAVERSO I FRAMMENTI. “Da questo sito”, scrivevo in una canzone (Flip !), “vedo tutto diviso e tutto unito”. Ma dovendo trattare di me stesso come storico dell’arte, dovrò privilegiare senz’altro il diviso (o se si preferisce, il frammentario). È infatti troppo lunga e complessa la mia storia di tecnico “delle Belle Arti”, per pretendere di darne qui un’immagine intera, a tutto tondo. Cercherò di far percepire, in qualche modo, l’insieme attraverso i frammenti: e se non ci riuscirò, pazienza.
Antigua

Nell’estate 1997 ero ad Antigua, l’antica sede del governatore militare della Capitaneria Generale del Guatemala…

Armature morbide

Gli abitini settecenteschi delle Milizie Celesti, armature morbide in velluto con riporti in filo d’argento, costituiscono da tempo la maggiore gloria di Gavénola, una borgata di Borghetto d’Arroscia. Donati nell’Ottocento…

Arredare con la memoria

Tra il 2001 e il 2003 conducevo in Soprintendenza una ricerca appassionante che ci portava a considerare una serie di manufatti scultorei medievali della Liguria di Ponente nella loro doppia valenza di reperti erratici…

Baires

visita HTML.IT Ho conservato i biglietti di una partita di football, River Plate contro Estudiantes, giocata al Monumental di Buenos Aires una domenica di settembre del 1986. Ricordo il rettangolo di gioco…

Calcio Antico

Sono quasi certo che questa foto ritragga il Karlsruher Fussball Verein (KFV), una società calcistica tedesca fondata nel 1891. L’avevo comprata in un mercatino di Istanbul nel 1989 (cfr. Costantinople), affascinato dalle tipologie diverse degli atleti…

Campamento

Alla sua ultima lezione universitaria – aveva avuto la cortesia di invitarmi -, Gian Vittorio Castelnovi, ex Soprintendente e grande conoscitore della pittura ligure, si riferiva col suo caratteristico homour all’ampio ventaglio di significati sottesi alla nozione di opera d’arte.

Candelabri

Nel 1976, la Sagep Editrice mi aveva commissionato una delle sue “Guide di Genova”: era quella dedicata alla chiesa di San Siro (la n. 33), che sarebbe uscita l’anno successivo. Negli ultimi mesi del ’76 avevo dunque accompagnato Enrico Polidori…

Carri di piazza

È il 2 settembre 1994: a Remedios, un comune della provincia di Villa Clara, proprio al centro dell’isola di Cuba, mi trovo a fotografare un gruppo di scolaretti ai piedi della statua della Libertà Cubana

Cartoline dalla Villa

Sotto Villa Pallavicini, il tuttora rinomato parco “all’inglese” di Pegli, passa da diversi anni l’autostrada: ed è soprattutto l’Oasi dei Palmizi a subirne la vicinanza, funestata com’è da un costante rumore di fondo. Nonostante i molti restauri, la Villa porta ancora, inevitabilmente, i segni di un lungo abbandono.

Cavi trascorrenti

Non che nella mia città la cosa non sussista, anzi. Ma forse è più dolorosamente percepibile in una cittadina: con un centro storico di ridotte dimensioni, e case dotate di piccoli e graziosi portali (di diverse età, tra XV e XVIII secolo). Dove il passaggio indifferente, e quasi irridente dei cavi, si fa notare e può scatenare in noi inaspettate velleità documentarie.

Corso e percorsi

Nel 1947, il Comune di Genova pubblicava un libro fotografico (Genova. Storia e arte) con intenti di raffinata promozione turistica: un libro che conteneva anche una mappa della città. Nel dettaglio della mappa che qui riproduco, lo sviluppo del futuro corso Europa è appena accennato, e solo nel tratto iniziale, mentre appaiono ben tracciati gli antichi percorsi verticali tra i nuclei dell’entroterra e il mare: percorsi che oggi sono appena intuibili e restano compromessi o resi più complicati, se non addirittura negati.

Costantinople

A Istanbul nell’estate del 1989, in un mercatino all’aperto situato nelle vicinanze di una grande moschea ─ la Blu o Suleymanye, non saprei più dire quale ─ compravo alcune vecchie foto…

Damnatio memoriae

Pieve di Teco, gennaio 2015. Per scrupolo di completezza, Daniela Scarrone, schedatrice incaricata della catalogazione dei beni della parrocchiale…

Demarcazioni

Nel 2011 mi trovavo a seguire, a Genova, il restauro del monumento di Augusto Rivalta a Raffaele Rubattino (1889), al centro di piazza Caricamento, davanti al porticato della Ripa. Per indurre i passanti…

Dipingere con le terre

Il pittore aveva portato in giro per la campagna gli allievi delle elementari di Garlenda, per fare scorta di terre. Aveva anche spiegato loro come raffinarle, e come trattarle con resine naturali…

È bella. È nostra.

Il 4 settembre 2005 mi trovo a Lucinasco, paese fra i più belli della valle Impero, per l’inaugurazione di un restauro in coincidenza con la festa patronale di Sant’Antonino. Qualcuno (non ricordo più chi) mi suggerisce di salire sul campanile

Fiori verdi

Il quadro che Rocco mi vorrebbe regalare è molto grande e molto pesante: acrilico su truciolato, tre metri d’altezza. Ma in casa, e proprio a motivo dell’altezza, non mi ci sta proprio (ho controllato bene)…

Frati poco visibili

A Genova, se vado in piazza Bandiera è quasi sempre per un appuntamento (nel senso che, in genere, qualcuno passa di lì a prendermi in macchina). Non la direi un posto straordinario, ricavata com’è da un piano ottocentesco di risanamento…

Genova Superba

Paola Valenti mi chiedeva, nella primavera del 1998, di partecipare con un’intervista e una canzone al docu-film Genova superba, che in autunno avrebbe laureato Elmar Fasshauer regista presso la Kunsthochschule für Visuellen Medien di Colonia.

Giocattoloni

Una sera d’estate, credo nel ’97, in un bel giardino di Taggia feci, ad un tempo, la fondamentale conoscenza di Giacomo Lantrua e dei “giocattoloni” di Giancarlo Manco. Uno di questi, il Modulo, faceva bella mostra di sé sul parterre erboso…

Grattacieli e non

Un’immagine della selva di Manhattan. Un credibile lembo di Manhattan nel centro di Genova: la Torre dell’Orologio in piazza Dante. Una struggente cartolina dei “Grattacieli di Via Varenna”, a Genova-Pegli: grattacieli atticciati, con improbabili balconate. Le balconate tornano nelle grandi navi da crociera (possibile accostamento agli edifici condominali sulle colline retrostanti).

Guide

Conservo l’esemplare interfogliato della vecchia guida Touring della Liguria (quella uscita nel 1967). Me l’avevano rilegato con una robusta copertina telata, e con l’aggiunta di tutte quelle pagine quadrettate, perché potessi revisionare senza limiti di spazio la materia storico-artistica…

I nuovi onorari

Gli anni ’80 e ’90, e la figura dell’ispettore onorario: una funzione rilanciata, ma senza più privilegiare situazioni iper-locali di garbati farmacisti, oziosi rentiers e vecchi professori…

Il médico milagroso

Caracas, 19 giugno 1995. Entro nella chiesa della Candelaria, dove una cappella piena di fiori accoglie i resti del dottor José Gregorio Hernández (1864-1919), el médico milagroso, oggetto di immensa venerazione da parte dei venezuelani…

La mia famigila

Non so da dove mia figlia, forse una decina d’anni fa (ormai è maggiorenne), abbia tratto ispirazione per questa serie di ritratti – come tali me li presentava – che concorrono a comporre un insieme intitolato La mia famiglia. Pensavo che avesse potuto sfogliare la raccolta de Il giro del mondo, un giornale di viaggi appartenuto a un mio bisnonno materno, o certe vecchie annate della rivista Missioni rilegate negli anni ’50 dalla mia nonna paterna: cose trovate in casa.

La parete sotto il quadro

I ragazzini delle elementari di Laigueglia arrivano nel laboratorio della Soprintendenza, a Palazzo Reale, per vedere un dipinto in restauro della loro parrocchiale: la pala della Pentecoste

La torre spiralata

Ci sono passato davanti con Piero Fantoni, sulla strada di Cremona. Ci siamo fermati a fare qualche foto, cercando di capire: poi, a casa, uno indaga un po’. È villa Biazzi, o se si preferisce il casale Biazzi. Un’azienda agricola alquanto délabré che spicca, isolata, sull’intersezione di via Sesto con via Picenengo. La pianta è rettangolare, con un grande cortile: sul lato minore una dimora padronale, arricchita a un’estremità – verso la strada – da una strana torre spiraliforme (proprio la cosa per cui ci eravamo fermati).

Le polene

Solo qualche appunto personale a margine di un allestimento: quello della Sala delle Polene, nel Museo Tecnico Navale di La Spezia. Dunque: le polene coricate su materassi, come in un ospedale da campo. Sollevate e sistemate, con appositi sistemi d’aggancio, sui dritti di prora, a riguadagnare…

Luce uniforme

La grande campagna fotografica per il libro sull’Argenteria genovese del Settecento partiva nel 1994; ma il volume sarebbe stato dato alle stampe, dopo tanti inevitabili rallentamenti, solo nel 2007…

Nel Bosco

Era stata la classica soffiata, in un bar-pasticceria di Taggia, a farmi sapere del Cristo. Uno sconosciuto mi aveva identificato come “quello delle Belle Arti”, e mi aveva detto di un Crocifisso antichissimo conservato nell’eremo dei Maddalenanti: sul versante destro della valle Argentina, a circa due ore di cammino.

Nella selva

Due traballanti riprese video – stavo giusto imparando a usare l’attrezzo – nello spazio gotico della chiesa che, a Genova, dà il nome al complesso museale di Sant’Agostino…

Obiettivi

Pare (dicunt) che quando guardi in macchina, il tuo sguardo risulti più intenso se fissi la curva inferiore dell’obiettivo. Non so se me l’abbiano detto seriamente, ma forse sì. A parte tutto, credo di aver imparato…

Ostentata nudità

A Genova, il piano regolatore del 1877 generava a levante del torrente Bisagno uno scacchiere di cui corso Torino costituisce, in direzione mare, uno degli assi principali. Detto ciò, la nostra attenzione si concentrerà su un palazzo di fine secolo all’angolo con corso Carlo Barabino, e sul suo doppio portale: più esattamente, sulle quattro figure ignude di cariatidi che affiancano i due ingressi.

Percorsi canadesi

La mostra di antichi argenti genovesi a Ottawa nel 1992, fortemente voluta dall’ambasciatore italiano, non aveva comportato problemi soverchianti. La sede espositiva, un giardino lussureggiante…

Pigmei e Bantù

Ispirandomi a un noto testo di Luca Cavalli Sforza (Chi siamo?), mi divertivo, anni fa, a teorizzare la presenza di due diverse tipologie di storici dell’arte all’interno delle Soprintendenze: i pigmei e i bantù…

Processione a Collinas

Elena Montinari scattava a Collinas, nel settembre 2014, questa foto, di cui mi ha fatto cortese omaggio. Collinas è un comune sardo di circa 900 abitanti, nel Medio Campidano: tra il 7 e il 9 settembre…

Robe di tolla

Sapevo di poter provocare più d’un sorrisetto ironico, quando avessi affrontato con taluni storici dell’arte l’argomento degli arredi in latta: una reazione largamente prevista…

Sagome

Nei primi anni di questo secolo (e comunque prima del 2004), mi aggiravo per le strade di Pigna con una sagoma di legno. Le misure, 132 x 70 cm, erano quelle di un San Michele Arcangelo…

Schemi di Arcivernice

Su uno dei fogli si legge la data del 12 luglio 1998. L’associazione Operazione Arcivernice era stata creata da poco, e formulava già le sue ambiziose strategie. Sullo stesso foglio è riportato l’appunto

Scritti di amici

In momenti diversi, per i settant’anni di due persone illustri, un grande storico dell’arte e un grande editore, sono stato invitato a scrivere qualcosa: un testo da includere nella classica raccolta di contributi forniti, per l’occasione, da amici e collaboratori…

Solentiname

Nel febbraio del 1997 mi trovavo a La Venada, una delle trentasei isole Solentiname, nell’area meridionale del lago Nicaragua: lì avevo conosciuto Rodolfo Arellano e la sua famiglia di artisti primitivisti

Tony Dallara pittore

Giancarlo Manco allestisce presso il Teatro Ariston di Sanremo, dal 5 al 29 marzo 2016, un’antologica di Tony Dallara: accetto di scriverne sul catalogo la presentazione, e per far le cose bene chiedo di conoscere Tony e di parlargli.

Tre cinematografi

Il primo e il secondo li ho trovati nel nord-est della Corsica, non più di cinque anni fa. Cinema estivo all’aperto d’altri tempi (e rustico al massimo grado) il primo, di cui purtroppo non riesco a decifrare il nome. Spavaldamente affacciato sulla piana e sul mare Le Rex, struggente ostentazione…

Tre finestre

Che dire delle Tre Finestre? Sulle mura di Genova, appena sotto piazza Sarzano. Ci si andava negli anni dell’Università, e parliamo dell’ottavo decennio del secolo scorso: l’ambiente e l’arredo, lì dentro, non erano molto diversi da oggi.

Tricycles

Entro, per tutt’altri motivi, in un laboratorio di falegnameria a Sampierdarena e vengo lasciato solo per qualche minuto. Curiosando intorno, vedo agganciato in alto, su una parete, un triciclo decisamente antico. “È qui da sempre”…

Un pittore da risollevare

Matteo, davanti all’altare, è trapassato da un colpo di lancia. Un angioletto in volo gli sta tempestivamente deponendo sul capo la corona del martirio, mentre un chierico fugge inorridito: nella confusione generale un bambinetto biondo finisce pancia a terra, e frigna…

Una passione periferica

Palermo, Settimana Santa del 2007. Mi dedico, con Paola, alla visita dei più fastosi Sepolcri pasquali della città.In un pomeriggio piovigginoso finiamo nella piazza di un quartiere…

Vasche

Non so bene cosa mi avesse indotto, nel dicembre 1994, a spostarmi dal centro di Città del Messico, dove mi trovavo in vacanza, nel quartiere periferico di Coyoacán (la

Vendemmia a Villa Levi

A Genova, nell’atrio del Teatro Carlo Felice, a sinistra entrando, è esposto un dipinto – un affresco staccato (287,5 x 277,5 cm) – che raffigura una scena di vendemmia. Carlo Levi si era divertito a realizzarlo, nel 1924, in una stanza della residenza estiva di famiglia ad Alassio…

Vino del Maro

Il restauro del polittico cinquecentesco di Maro Castello suscita, nel 1982, prevedibili reazioni da parte di un paese vicino e rivale, che in una circostanza analoga ha rifiutato senza mezzi termini il finanziamento statale…