Storico dell’arte

L’INSIEME ATTRAVERSO I FRAMMENTI.

“Da questo sito”, scrivevo in una canzone (Flip !), “vedo tutto diviso e tutto unito”. Ma dovendo trattare di me stesso come storico dell’arte, dovrò privilegiare senz’altro il diviso (o se si preferisce, il frammentario). È infatti troppo lunga e complessa la mia storia di tecnico “delle Belle Arti”, per pretendere di darne qui un’immagine intera, a tutto tondo. Cercherò di far percepire, in qualche modo, l’insieme attraverso i frammenti: e se non ci riuscirò, pazienza.

  • Grande e piccola - Franco Boggero

Grande e piccola

Nell’ambito del Big Bench Community Project, una Grande Panchina è stata sistemata anche a Mornese. Prima di raggiungerla, lungo il “percorso verde”, se ne può notare un’altra, più semplice e di dimensioni normali, donata nel 2015 da Jane Jackson in memoria di Blyden Jackson (presumibilmente il marito). Anche da lì si gode di una bella vista su quella parte di Alto Monferrato e su qualcuno dei suoi castelli. Nulla più dell’accostamento.

  • Ezio Vendrame - Franco Boggero

Per Ezio

E così, Ezio Vendrame se n’è andato. Genio e sregolatezza del calcio, sarà inutile insistere su questo binomio, già l’hanno fatto in tanti. Certo, è stato un grande centrocampista e non ha potuto essere celebrato come avrebbe meritato per la sua classe davvero grande. (Ma io lo voglio ricordare qui come poeta.) L’avevo conosciutoi nel gennaio del 2000, a San Vito a Tagliamento, dov’ero andato con Spiccio e Forin per un tributo a Piero Ciampi (c’erano anche Nada e Pino Pavone). Ezio aveva letto sul palco alcuni testi di Ciampi, io gli avevo dedicato al volo Mario, una canzone sul calcio visto in chiave quasi lombrosiana. Lui mi aveva poi regalato, e a sua volta dedicato, un suo libro di versi: ne riproduco qui la copertina (con quel titolo significativo) e alcune pagine. Nativo di Casarsa, e dunque contrerraneo di Pasolini, Ezio ci teneva a distinguersi – così diceva – dai ”veri poeti”. Eppure.

  • Pietrischetto sul piano viabile Franco Boggero - storico dell'Arte e Cantautore

Pietrischetto

Si è trattato – è presto detto – di scrivere una canzone abbastanza particolare, con due amici che si cimentano nel lancio di un boomerang sulle colline dell’Oltregiogo genovese (in provincia di Alessandria, diciamo tra Lerma e Mornese). Loro notano, chissà perché, con estremo interesse un cartello stradale di pericolo, con sotto la scritta “Pietrischetto sul piano viabile”, che - per inciso -  è un decasillabo. Quel cartello - per inciso -  esiste davvero, nel paese di Casaleggio Boiro (in provincia di Alessandria, tra Lerma e Mornese); ed è stato proprio lui a ispirare la canzone.

  • Cataina - Franco Boggero - Storico dell'Arte e Cantautore

Cataina

Nei giardini a mare di Sestri Levante (quelli di villa Balbi), mi sono imbattuto l'altro giorno nel piccolo monumento in ricordo di Caterina Bixio. Un busto bronzeo donato a quel Municipio nel 1957 da Francesco Messina, che a Sestri spesso veniva nella stagione estiva.

Idiofonie

Un libro molto particolare di Federico Bagnasco (con i disegni di Andrea Piccardo), tutto giocato sugli strumenti idiofoni (che traggono cioè dal loro stesso corpo, senz’alcuna mediazione, il loro suono).Ho scelto il capitolo – o se volete la scheda – relativa alla tràccola, perché mi attribuisco un po’ il merito di aver attirato l’attenzione di Federico su questo marchingegno, fin dal tempo della mostra sui Cartelami (Genova 2013).

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Cantautore

Scrivo canzoni per riflettere meglio sulla vita (anche se… “a dirlo son parole”, come asseriva quel tale). Molte mie canzoni nascono dalla ruminazione – non so trovare un’espressione migliore – di materiali verbali raccolti o raccattati e messi via, con la costanza del bricoleur. Una frase colta al volo per strada, ma anche un’epigrafe; il passaggio che ti fa sospendere la lettura del libro, ma anche l’espressione sfuggita a qualcuno che ti sta telefonando. Lo sanno i miei amici: appunto perché amici, sanno cosa potrebbe rischiare di colpirmi o interessarmi, e se capita raccolgono qualcosa per me.

(da Arnesi per fare musica, in “The Mellophonium”, XX, 2010)

Come mi vedono gli altri

Vorrei provare ad essere un'altra persona per vedere me stesso come mi vedono gli altri. Vorrei sapere qual è l'impressione che prova chi non sa per nulla quello che faccio e che sono Quando cammino [...]

A bocca aperta

Unica opzione possibile in questa rigida sera d'inverno, decementare il mio perno e ripensare da capo l'impianto... Mi metto comodo e dico: "Magari poi non è niente". Dall'ombra emerge un odonto che scuote la [...]

Collegamenti

Il gentilissimo fruscio -ma potrei dire sciabordìo - di questa macchina che lava le stoviglie e lascia sempre sui bicchieri un velo chiaro Rumore d’acqua e di pressione come un battello nella notte e [...]

Una punta da cinque

-A fare un lavoro preciso ci andrebbe una punta da cinque. - Ci vuole una punta da cinque? - È meglio una punta da cinque. - A fare un lavoro pulito ci andrebbe uno [...]

Ugo è partito

Non diamo retta a quelle voci trepide, stupide. (Dici:) “Questo mistero è sovraccarico” (E basta che te lo credi, basta che te lo credi…) Tranquillamente, alla maniera sua che più di tanto non dice [...]

Discografia
  • Grande e piccola - Franco Boggero

Grande e piccola

21/08/2020|Commenti disabilitati su Grande e piccola

Nell’ambito del Big Bench Community Project, una Grande Panchina è stata sistemata anche a Mornese. Prima di raggiungerla, lungo il “percorso verde”, se ne può notare un’altra, più semplice e di dimensioni normali, donata nel 2015 da Jane Jackson in memoria di Blyden Jackson (presumibilmente il marito). Anche da lì si gode di una bella vista su quella parte di Alto Monferrato e su qualcuno dei suoi castelli. Nulla più dell’accostamento.

  • Ezio Vendrame - Franco Boggero

Per Ezio

28/04/2020|Commenti disabilitati su Per Ezio

E così, Ezio Vendrame se n’è andato. Genio e sregolatezza del calcio, sarà inutile insistere su questo binomio, già l’hanno fatto in tanti. Certo, è stato un grande centrocampista e non ha potuto essere celebrato come avrebbe meritato per la sua classe davvero grande. (Ma io lo voglio ricordare qui come poeta.) L’avevo conosciutoi nel gennaio del 2000, a San Vito a Tagliamento, dov’ero andato con Spiccio e Forin per un tributo a Piero Ciampi (c’erano anche Nada e Pino Pavone). Ezio aveva letto sul palco alcuni testi di Ciampi, io gli avevo dedicato al volo Mario, una canzone sul calcio visto in chiave quasi lombrosiana. Lui mi aveva poi regalato, e a sua volta dedicato, un suo libro di versi: ne riproduco qui la copertina (con quel titolo significativo) e alcune pagine. Nativo di Casarsa, e dunque contrerraneo di Pasolini, Ezio ci teneva a distinguersi – così diceva – dai ”veri poeti”. Eppure.

  • Pietrischetto sul piano viabile Franco Boggero - storico dell'Arte e Cantautore

Pietrischetto

12/11/2019|Commenti disabilitati su Pietrischetto

Si è trattato – è presto detto – di scrivere una canzone abbastanza particolare, con due amici che si cimentano nel lancio di un boomerang sulle colline dell’Oltregiogo genovese (in provincia di Alessandria, diciamo tra Lerma e Mornese). Loro notano, chissà perché, con estremo interesse un cartello stradale di pericolo, con sotto la scritta “Pietrischetto sul piano viabile”, che - per inciso -  è un decasillabo. Quel cartello - per inciso -  esiste davvero, nel paese di Casaleggio Boiro (in provincia di Alessandria, tra Lerma e Mornese); ed è stato proprio lui a ispirare la canzone.

  • Cataina - Franco Boggero - Storico dell'Arte e Cantautore

Cataina

11/11/2019|Commenti disabilitati su Cataina

Nei giardini a mare di Sestri Levante (quelli di villa Balbi), mi sono imbattuto l'altro giorno nel piccolo monumento in ricordo di Caterina Bixio. Un busto bronzeo donato a quel Municipio nel 1957 da Francesco Messina, che a Sestri spesso veniva nella stagione estiva.

Idiofonie

12/03/2019|Commenti disabilitati su Idiofonie

Un libro molto particolare di Federico Bagnasco (con i disegni di Andrea Piccardo), tutto giocato sugli strumenti idiofoni (che traggono cioè dal loro stesso corpo, senz’alcuna mediazione, il loro suono).Ho scelto il capitolo – o se volete la scheda – relativa alla tràccola, perché mi attribuisco un po’ il merito di aver attirato l’attenzione di Federico su questo marchingegno, fin dal tempo della mostra sui Cartelami (Genova 2013).

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