Digressioni

Digressioni2018-04-10T21:49:40+02:00

Grande e piccola

Nell’ambito del Big Bench Community Project, una Grande Panchina è stata sistemata anche a Mornese. Prima di raggiungerla, lungo il “percorso verde”, se ne può notare un’altra, più semplice e di dimensioni normali, donata nel 2015 da Jane Jackson in memoria di Blyden Jackson (presumibilmente il marito). Anche da lì si gode di una bella vista su quella parte di Alto Monferrato e su qualcuno dei suoi castelli. Nulla più dell’accostamento.

21/08/2020|

Per Ezio

E così, Ezio Vendrame se n’è andato. Genio e sregolatezza del calcio, sarà inutile insistere su questo binomio, già l’hanno fatto in tanti. Certo, è stato un grande centrocampista e non ha potuto essere celebrato come avrebbe meritato per la sua classe davvero grande. (Ma io lo voglio ricordare qui come poeta.) L’avevo conosciutoi nel gennaio del 2000, a San Vito a Tagliamento, dov’ero andato con Spiccio e Forin per un tributo a Piero Ciampi (c’erano anche Nada e Pino Pavone). Ezio aveva letto sul palco alcuni testi di Ciampi, io gli avevo dedicato al volo Mario, una canzone sul calcio visto in chiave quasi lombrosiana. Lui mi aveva poi regalato, e a sua volta dedicato, un suo libro di versi: ne riproduco qui la copertina (con quel titolo significativo) e alcune pagine. Nativo di Casarsa, e dunque contrerraneo di Pasolini, Ezio ci teneva a distinguersi – così diceva – dai ”veri poeti”. Eppure.

28/04/2020|

Pietrischetto

Si è trattato – è presto detto – di scrivere una canzone abbastanza particolare, con due amici che si cimentano nel lancio di un boomerang sulle colline dell’Oltregiogo genovese (in provincia di Alessandria, diciamo tra Lerma e Mornese). Loro notano, chissà perché, con estremo interesse un cartello stradale di pericolo, con sotto la scritta “Pietrischetto sul piano viabile”, che - per inciso -  è un decasillabo. Quel cartello - per inciso -  esiste davvero, nel paese di Casaleggio Boiro (in provincia di Alessandria, tra Lerma e Mornese); ed è stato proprio lui a ispirare la canzone.

12/11/2019|

Cataina

Nei giardini a mare di Sestri Levante (quelli di villa Balbi), mi sono imbattuto l'altro giorno nel piccolo monumento in ricordo di Caterina Bixio. Un busto bronzeo donato a quel Municipio nel 1957 da Francesco Messina, che a Sestri spesso veniva nella stagione estiva.

11/11/2019|

Idiofonie

Un libro molto particolare di Federico Bagnasco (con i disegni di Andrea Piccardo), tutto giocato sugli strumenti idiofoni (che traggono cioè dal loro stesso corpo, senz’alcuna mediazione, il loro suono).Ho scelto il capitolo – o se volete la scheda – relativa alla tràccola, perché mi attribuisco un po’ il merito di aver attirato l’attenzione di Federico su questo marchingegno, fin dal tempo della mostra sui Cartelami (Genova 2013).

12/03/2019|

Spazi di risulta

In un volume del 1984 dedicato ad Alassio – per meglio dire, ad Alassio “come era” – trovo la foto fine Ottocento di una famiglia di ceto medio in posa sul suo gozzo, tirato in secco sulla spiaggia. Mi colpisce la disposizione degli effigiati: il signore barbuto con la cravatta al centro dell’imbarcazione ha tutta l’aria del padrone (del bacàn).

09/10/2018|

Macadàn

Macadàn o macadàm?  In un corretto italiano sarebbe giusto il secondo lemma, macadàm. Vedi anche Paolo Conte in Sparring partner (Stava lì nel suo sorriso /a guardar passare i tram, /vecchia pista da elefanti /stesa sopra al macadàm); o Paolo Teobaldi, che titola così il suo romanzo, col soprannome del protagonista (il cantoniere Selvino Gengoni).

16/08/2018|

Orinoco

Non so come io possa aver avuto il coraggio di partecipare diversi anni fa, con quest’immagine, a un sia pur modesto concorso. Èuna foto piena di difetti, con ogni evidenza. La figura del bambino è sottoesposta e non mantiene neppure un credibile valore di sagoma, il taglio dei tronchi di palma in primo piano è colpito da un improvvido flash…

27/06/2018|

Chimeri e il binomio di Newton

Il mio amico Paolo Chimeri espone, per una settimana, nelle vetrine di uno dei caffé più noti e centrali della vecchia Genova. Strano abbinamento: ritmi articolati di cromie, prodotti di confetteria. E dentro, tondi astratti e arredi neo-rocaille. (Però, in qualche modo, funziona.) Inserisco con le immagini la presentazione di Silvio Seghi, perché c’è tutto l’essenziale.

06/06/2018|

Il Duden illustrato

"Il tedesco ama la natura ma, nella sua mente, le attribuisce contorni ben precisi. (...) Tra tutti gli alberi, preferisce il pioppo. (...) Il pioppo cresce dritto, dove e come è stato piantato. (...) In Germania nessuno si mette a fantasticare sulla natura allo stato selvaggio. Poche storie! Anche la natura deve comportarsi bene e non dare il cattivo esempio ai bambini."

08/05/2018|

Un circo in Alsazia

In un piccolo spazio verde, alla periferia sud di Strasburgo, mi attira l'espositore che emerge dai cespugli, il tipico mât cylindrique di foggia ottocentesca. E in un secondo momento, il manifesto del circo Zavatta. Leggo meglio: "Achille Zavatta / Fils". Quindi, è figlio di Achille quel Jessy, un po' Ivan è un po' Sandokan, che posa sicuro tra le sue belve ("ses fauves de la savane").

01/05/2018|

Fontane Marose (Piazza) – di Gianni Priano

E torno alla Piazza delle Fontane. Lì un bel giorno di primavera (credo) mi accadde di ascoltare il farmacista comasco Luca Ghielmetti e il genovese (ma, da parte di madre, molarese) Franco Boggero. E fu amore. Ghielmetti fece una canzone sulla paternità. Più che bella. E Boggero cantò il suo corpo magro che è composto di parole dette, non dette, mezzodette e mezzotaciute. Impolitiche e trasognate. Jannacci? Un cicinin. Giorgio Conte? Quanto basta. La Merica? Eccome. La Francia?

25/04/2018|

Targhe

“SALITA / DI / S. BRIGIDA”. Le informazioni sono un po’ affastellate, ma la targa in marmo col nome della via è onesta (anche se si poteva sciogliere in ‘SANTA’ la ‘S.’). Soprattutto, mi sembra corretta quella preposizione, ‘DI’, messa in un corpo più piccolo.

06/04/2018|
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