Un capitello che si potrebbe datare al primo Quattrocento.
Ambientato, con l’idea di valorizzarlo in qualche modo, in piazza Jacopo da Varagine, a Genova. A due passi da Sottoripa, non lontano dal Porto Antico.
Certo, la piazza non è quel granché. Ci sono state le bombe dell’ultimo conflitto, e poi la costruzione di un grande edificio, in corrispondenza del “dente mancante” della palazzata.
La piazza è un po’ un retro, un po’ una giustapposizione di architetture varie: di quello che resta, e di quello che si è voluto fare.

Il capitello, l’avranno trovato tra le macerie dopo le bombe. L’idea di lasciarlo, più o meno, dove stava un tempo non era cattiva.
Poi si sono tracciati i cosiddetti stalli, per le auto da posteggiare.
La fruibilità del capitello è diventata, così, una cosa da ridere (o da piangere, a seconda di come la si vuol considerare).