Digressioni

Un circo in Alsazia

In un piccolo spazio verde, alla periferia sud di Strasburgo, mi attira l'espositore che emerge dai cespugli, il tipico mât cylindrique di foggia ottocentesca. E in un secondo momento, il manifesto del circo Zavatta. Leggo meglio: "Achille Zavatta / Fils". Quindi, è figlio di Achille quel Jessy, un po' Ivan è un po' Sandokan, che posa sicuro tra le sue belve ("ses fauves de la savane").

By |2018-05-07T22:31:50+00:0001/05/2018|Digressioni|Commenti disabilitati su Un circo in Alsazia

Fontane Marose (Piazza) – di Gianni Priano

E torno alla Piazza delle Fontane. Lì un bel giorno di primavera (credo) mi accadde di ascoltare il farmacista comasco Luca Ghielmetti e il genovese (ma, da parte di madre, molarese) Franco Boggero. E fu amore. Ghielmetti fece una canzone sulla paternità. Più che bella. E Boggero cantò il suo corpo magro che è composto di parole dette, non dette, mezzodette e mezzotaciute. Impolitiche e trasognate. Jannacci? Un cicinin. Giorgio Conte? Quanto basta. La Merica? Eccome. La Francia?

By |2018-04-25T20:07:55+00:0025/04/2018|Digressioni|Commenti disabilitati su Fontane Marose (Piazza) – di Gianni Priano

Targhe

“SALITA / DI / S. BRIGIDA”. Le informazioni sono un po’ affastellate, ma la targa in marmo col nome della via è onesta (anche se si poteva sciogliere in ‘SANTA’ la ‘S.’). Soprattutto, mi sembra corretta quella preposizione, ‘DI’, messa in un corpo più piccolo.

By |2018-04-11T00:03:31+00:0006/04/2018|Digressioni|Commenti disabilitati su Targhe